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AAA CERCASI PADRONE Aiutiamo i cani di ” Millemusi” a trovare una famiglia

millemusi

Per arrivare al canile “ Millemusi ”, bisogna percorrere il viale Giostra, continuare per San Michele, fino ad arrivare a Portella Castanea.
Una volta arrivati lì, percorrete 800 metri sulla sinistra e troverete un cancello verde. Entrateci, percorrete la strada e siete arrivati a destinazione!
Il canile” Millemusi Portella Castanea” ospita più di 400 cani in cerca di una famiglia. Dei volontari si occupano di loro con amore e fanno il possibile per curarli e nutrirli in attesa “dell”adozione”. Anche noi studenti della scuola Mazzini abbiamo sostenuto il canile,donando cibo e farmaci a questi adorabili amici “pelosetti”.
Purtroppo l’abbandono dei cani è un fenomeno in aumento. Sono più di 100.000 i cani abbandonati durante l’anno, soprattutto nei mesi estivi. Le persone molto spesso comprano cuccioli e pensano che siano facili da gestire, ma col tempo faticano a prendersene cura e li abbandonano per strada, dove muoiono di fame o in seguito ad incidenti stradali. A Messina altrettanto drammatico è il fenomeno del randagismo, favorito dalla mancata sterilizzazione dei cani senza famiglia.
Il 3 febbraio scorso la Scuola Media Mazzini ha incontrato due dei volontari che si occupano dei cani ospiti del canile, la professoressa Rosanna Giorgianni, volontaria della Lega Nazionale per la difesa del cane e la guardia zoofila Marta Battello, le quali ci hanno raccontato che la collaborazione con la nostra scuola è nata grazie ad un’ex alunna, Lucia Longo , attualmente volontaria presso il canile, ed è proseguita grazie all’impegno della prof.ssa Silvana Rizzo. Lo scopo di questo incontro era quello di far conoscere il canile “Millemusi”, di sostenerlo nella sua missione di trovare una famiglia ai cani senza padrone e, piu in generale, di sensibilizzare i giovani al rispetto verso gli animali . Durante l’incontro, ci hanno illustrato l’organizzazione del canile, il ruolo dei volontari e la tipologia dei cani ospiti. Abbiamo appreso che la struttura, che potrebbe ospitare un massimo di 340 esemplari, in realtà ne ospita più di 400 e che negli ultimi undici mesi-da quando si è interrotta l’erogazione dei fondi da parte del Comune -si regge quasi esclusivamente sugli sforzi dei volontari e sui contributi della comunità cinofila messinese che ha già donato circa 450 Kg di cibo. La struttura dispone di un veterinario – che ha il compito di aiutare i cani malati farmacologicamente, anche se, qualora si renda necessario un intervento chirurgico, li si affida all’ospedale veterinario- e di un’etologa,ossia un’esperta del comportamento animale. La guardia zoofila, rispondendo alle nostre domande, ci ha suggerito alcune precauzioni da prendere quando si approccia un cane, ad esempio, di non avvicinarsi ad un cane randagio, se questo prima non ti abbia annusato. Ha,inoltre, affermato che accarezzare la testa di un cane non è un gesto sicuro, perché l’animale lo percepisce come una minaccia, perciò meglio accarezzarlo lateralmente.
I cani ospitati al canile vengono castrati o sterilizzati per evitare che si riproducano, ma soprattutto che si ammalino di tumore ; vengono, inoltre, microcippati, in modo che possano essere ritrovati ed identificati quando scappano o si perdono.
Questa esperienza è stata molto costruttiva per gli alunni della Mazzini, che da oggi si impegneranno ancora di più al fianco dei volontari del canile “Millemusi”.Invitiamo tutti gli amanti dei cani a fare altrettanto perché sono tanti gli amici a quattro zampe che hanno bisogno d’aiuto e possibilmente di una famiglia che li accolga.

Lorenzo Borgia II sez. A IC “Mazzini” Messina